IVA OSS per venditori Amazon: guida pratica 2026

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IVA OSS per venditori Amazon: guida pratica 2026

Se vendi su Amazon a clienti europei, il regime OSS è uno strumento che probabilmente già conosci. Ma molti venditori lo applicano in modo approssimativo, o lo confondono con altri obblighi fiscali. Il risultato sono dichiarazioni incomplete, IVA pagata due volte o non pagata affatto.

In questo articolo ti spieghiamo come funziona davvero l’OSS per chi vende su Amazon: quando ti conviene iscriverti, come funziona la dichiarazione trimestrale, quali errori evitare e cosa fare se hai anche stock estero.

Cos’è il regime OSS e a chi serve

L’OSS (One Stop Shop) è un regime IVA semplificato attivo in UE dal 1° luglio 2021. Permette ai venditori online di dichiarare l’IVA dovuta in tutti i paesi UE attraverso un’unica dichiarazione trimestrale presentata nel proprio paese di stabilimento.

L’OSS si applica solo alle vendite B2C transfrontaliere intra-UE:

  • Vendi a privati (non a partite IVA)
  • Il prodotto parte dall’Italia e arriva in un altro paese UE
  • Il cliente non riceve fattura B2B

La soglia dei 10.000 euro

L’OSS non è obbligatorio sotto una certa soglia. Se le tue vendite B2C transfrontaliere intra-UE non superano 10.000 euro all’anno (somma di tutti i paesi UE), puoi continuare ad applicare l’IVA italiana.

Superata la soglia, due opzioni:

  1. Iscriverti all’OSS e dichiarare l’IVA del paese del cliente
  2. Registrarti ai fini IVA in ogni singolo paese UE in cui vendi (raramente conveniente)

La soglia è cumulativa per tutti i paesi UE messi insieme, non per singolo paese.

Come iscriversi all’OSS in Italia

L’iscrizione si fa online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, con SPID o CNS:

  1. Accedi a “Servizi → Regimi opzionali OSS/IOSS”
  2. Seleziona “Adesione regime UE”
  3. Compila i dati anagrafici e bancari
  4. Indica le tipologie di operazioni
  5. Invia la richiesta

L’adesione decorre dal trimestre successivo. Maggiori dettagli sulla procedura sono disponibili nella guida ufficiale Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione OSS trimestrale

Una volta iscritto, devi presentare una dichiarazione OSS ogni trimestre solare:

  • 1° trimestre (gen-mar) → entro 30 aprile
  • 2° trimestre (apr-giu) → entro 31 luglio
  • 3° trimestre (lug-set) → entro 31 ottobre
  • 4° trimestre (ott-dic) → entro 31 gennaio

La dichiarazione include tutte le vendite B2C UE distinte per paese di destinazione, con applicazione dell’aliquota IVA del paese del cliente.

OSS e Amazon: come si combinano

Su Amazon, l’OSS interessa principalmente le transazioni codificate F22. Le F23, in cui Amazon agisce come deemed supplier, sono già gestite dalla piattaforma.

Quando estrai il VAT Transactions Report da Seller Central:

  1. Filtra le righe F22 con destinazione UE diversa dall’Italia
  2. Aggrega per paese di destinazione e aliquota IVA
  3. Riporta i totali nella dichiarazione OSS trimestrale

OSS e stock estero: l’errore più comune

⚠️ Attenzione: l’OSS funziona solo quando il prodotto parte dall’Italia. Se hai stock in un magazzino tedesco (Pan-EU FBA), la vendita da magazzino tedesco a cliente tedesco è una vendita interna in Germania, NON è coperta da OSS.

Questo è l’errore #1 dei venditori Pan-EU: pensare che OSS basti. In realtà servono sia OSS (vendite con partenza Italia) sia registrazioni IVA estere (vendite con partenza dal paese di stock).

I 4 errori più comuni nell’OSS

1. Iscriversi tardi
Superare la soglia 10.000 euro senza iscrizione → sanzioni del 30% sull’IVA non dichiarata.

2. Confondere OSS con IOSS
IOSS riguarda import sotto 150 euro da extra-UE. OSS riguarda vendite B2C intra-UE.

3. Applicare aliquote sbagliate
Ogni paese UE ha aliquote diverse, e per alcuni prodotti (libri, alimenti) variano molto.

4. Non riconciliare con il VAT report Amazon
Senza riconciliazione mensile, alla dichiarazione trimestrale ti trovi dati incompleti.

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In conclusione

L’OSS semplifica la vita dei venditori online attivi in UE, ma richiede setup corretto fin dall’inizio. La dichiarazione trimestrale, se ben preparata, è gestibile in poche ore al mese. Ma se hai stock estero o vendi su più marketplace, l’OSS da solo non basta: serve un disegno fiscale più articolato.

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Davide Giovanni La Francesca

Dott. Tributarista Legge 4/2013

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