Print on demand: regime fiscale corretto 2026

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Print on demand: regime fiscale corretto 2026

Il print on demand (POD) ha aperto a tantissimi creativi italiani la possibilità di vendere t-shirt, poster, tazze e prodotti personalizzati senza investire in magazzino. Aziende come Printful, Printify e Gelato gestiscono produzione e spedizione, tu metti il design. Ma fiscalmente, il POD ha caratteristiche specifiche.

In questo articolo ti spieghiamo come gestire correttamente la fiscalità di un’attività POD.

Come funziona il POD

  1. Crei un design
  2. Carichi su Printful, Printify, Gelato
  3. Il cliente acquista dal tuo Shopify/Etsy
  4. L’ordine viene girato al POD provider
  5. Il POD provider stampa e spedisce direttamente al cliente

Fiscalmente, tu sei il venditore al cliente finale, il POD provider è il tuo fornitore.

Dove sono i POD provider

  • Printful: USA, Canada, Lettonia, Spagna, Messico, Giappone, Australia
  • Printify: rete di stamperie partner in vari paesi
  • Gelato: rete distribuita in 32 paesi (UE inclusa)

La sede del fornitore impatta sulle implicazioni fiscali.

Acquisto da POD UE

Se il provider ha sede UE (es. Printful Lettonia), l’acquisto è un’operazione intracomunitaria:

  • Il fornitore UE ti fattura senza IVA con il tuo numero VIES
  • Tu applichi il reverse charge in Italia
  • Dichiari l’operazione negli Intrastat
  • La merce viene spedita direttamente al cliente, generando una triangolazione

Acquisto da POD extra-UE

Se il provider è negli USA, ricadi nelle regole delle importazioni:

  • Per pacchi sotto 150 €: IOSS applicabile
  • Per pacchi sopra 150 €: dichiarazione doganale e IVA all’importazione
  • Eventuali dazi

Regime fiscale consigliato

Volumi annui Regime consigliato
Fino a 40.000 € Forfettario
40.000 – 70.000 € Forfettario o ordinario
Oltre 70.000 € Ordinario
Oltre 200.000 € S.r.l.

Il forfettario funziona bene per POD piccoli perché i costi sono prevalentemente “spese variabili”.

Codice ATECO

  • 47.91.10 – Commercio al dettaglio via internet (più usato)
  • 74.10.30 – Attività di design
  • 90.03.09 – Altre creazioni artistiche

IVA OSS per vendite POD UE

  • Regime ordinario: iscrizione OSS e dichiarazione trimestrale
  • Regime forfettario: OSS non disponibile, attenzione al limite

Errori comuni

1. Non aprire la partita IVA
Sopra 5.000 € annui è già attività professionale.

2. Non gestire il reverse charge
Acquisti da Printful Lettonia trattati come acquisti italiani → errore.

3. Sottovalutare il VIES
Senza VIES, acquisti da POD UE con IVA estera persa.

4. Pensare che POD = no obblighi
Ogni vendita va dichiarata, ogni acquisto registrato.

Iscriversi a VIES

VIES permette di:

  • Acquistare da fornitori UE senza IVA estera
  • Vendere B2B a partite IVA UE senza addebito IVA
  • Essere riconosciuto come operatore intracomunitario

Per chi acquista da Printful, Gelato, è praticamente obbligatorio.

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In conclusione

Il print on demand è un modello accessibile ma con specifiche fiscali da conoscere. Le scelte chiave: aprire la partita IVA, iscriversi a VIES per acquisti UE, usare IOSS per provider extra-UE sotto 150 €, scegliere il regime in base ai volumi.

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Davide Giovanni La Francesca

Dott. Tributarista Legge 4/2013

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