📢 Aggiornamento 2026: dal 1° luglio 2025 è in vigore la nuova soglia semplificata di €100.000 per le vendite verso un singolo Paese UE (D.Lgs. 180/2024, attuativo della Direttiva UE 2022/542). Leggi la sezione dedicata più in basso.
Hai superato la soglia di €10.000 di vendite verso privati europei e non sai come gestire l’IVA nei vari Paesi UE? Il regime OSS (One Stop Shop) è la soluzione che ti permette di assolvere tutta l’IVA europea con un’unica dichiarazione trimestrale in Italia, senza aprire partite IVA all’estero.
In questa guida trovi tutto ciò che devi sapere per il 2026: quando è obbligatorio, come iscriversi, le scadenze delle dichiarazioni e le novità normative più recenti.
Cos’è il regime OSS e a chi si applica
Il regime OSS (One Stop Shop) è un sistema di semplificazione IVA introdotto dall’Unione Europea dal 1° luglio 2021 (recepito in Italia con D.Lgs. 83/2021). Permette agli operatori ecommerce di versare l’IVA dovuta in tutti i Paesi UE tramite un’unica dichiarazione presentata nel Paese di stabilimento — per i soggetti italiani, tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate.
Si applica alle vendite a distanza intracomunitarie di beni e alle prestazioni di servizi TTE (telecomunicazioni, tele-radiodiffusione, elettronici) effettuate verso consumatori privati (B2C) residenti in altri Paesi UE.
Le soglie OSS nel 2026: €10.000 e la nuova soglia €100.000
Nel 2026 esistono due soglie rilevanti che determinano se e come applicare l’OSS:
Soglia generale: €10.000
Se le tue vendite B2C verso privati residenti in tutti i Paesi UE complessivamente superano €10.000 nell’anno solare, dall’anno successivo (o dal momento del superamento, se avviene nell’anno in corso) devi applicare l’IVA del Paese del cliente. Per farlo senza registrarti all’IVA in ogni singolo Paese, puoi iscriverti all’OSS.
Nuova soglia semplificata: €100.000 (in vigore dal 1° luglio 2025)
La Direttiva UE 2022/542, recepita in Italia con D.Lgs. 180/2024, ha introdotto una soglia aggiuntiva: se le tue vendite verso privati di un singolo Paese UE non superano €100.000 nell’anno, puoi continuare ad applicare l’IVA italiana anche se hai già superato la soglia dei €10.000 complessivi — ma solo per quel Paese specifico.
📋 Esempio pratico: Vendi €15.000 verso privati francesi e €3.000 verso privati tedeschi. Hai superato la soglia dei €10.000 complessivi. Con la nuova regola: poiché le vendite verso la Francia non superano €100.000, puoi continuare ad applicare IVA italiana anche su quelle vendite — oppure iscriverti all’OSS per gestire tutto in modo uniforme. La scelta dipende dalla tua situazione specifica.
Come funziona l’OSS: dichiarazione e versamento
Una volta iscritto al regime OSS, ogni trimestre presenti una dichiarazione IVA OSS che riepiloga tutte le vendite effettuate verso privati nei vari Paesi UE, con l’IVA calcolata secondo le aliquote di ciascun Paese. Il versamento avviene in un’unica soluzione all’Agenzia delle Entrate italiana, che poi distribuisce le quote ai singoli Paesi.
Scadenze dichiarazioni OSS 2026:
- 1° trimestre (gen–mar): entro il 30 aprile
- 2° trimestre (apr–giu): entro il 31 luglio
- 3° trimestre (lug–set): entro il 31 ottobre
- 4° trimestre (ott–dic): entro il 31 gennaio dell’anno successivo
⚠️ Attenzione: la dichiarazione va presentata anche se in quel trimestre non hai effettuato vendite verso altri Paesi UE (dichiarazione a zero). La mancata presentazione comporta sanzioni e, in caso di reiterazione, la revoca dall’OSS.
Come iscriversi al regime OSS
L’iscrizione avviene tramite il portale telematico dell’Agenzia delle Entrate — sezione OSS UE. Puoi iscriverti in qualsiasi momento dell’anno; l’iscrizione diventa efficace dal primo giorno del trimestre successivo alla comunicazione (o dal giorno stesso, se si tratta del primo trimestre in cui superi la soglia).
Per l’iscrizione ti servono:
- Partita IVA attiva
- Credenziali Fisconline o SPID/CIE
- Indicazione delle categorie di operazioni che intendi gestire tramite OSS
OSS, IOSS e registrazione IVA estera: quando conviene cosa
| Regime | Quando si usa | Vantaggio principale | Limite |
|---|---|---|---|
| OSS UE | Vendite B2C a privati UE oltre €10.000 | Una sola dichiarazione per tutti i Paesi UE | Non copre vendite B2B né beni con installazione |
| IOSS | Importazioni extra-UE di pacchi fino a €150 | IVA applicata al momento della vendita online | Solo per beni sotto €150, solo importazioni |
| Registrazione IVA estera | Volumi elevati in un Paese specifico, magazzini esteri, B2B locale | Piena detraibilità IVA nel Paese estero | Costi elevati, gestione complessa per ogni Paese |
Per approfondire il regime IOSS leggi la sezione dedicata nella nostra guida al dropshipping fiscale in Italia.
Quando l’OSS non si applica
Non tutte le operazioni rientrano nell’OSS. Sono escluse:
- Vendite B2B — le cessioni verso soggetti passivi IVA esteri non rientrano nell’OSS; si applica il reverse charge
- Beni con installazione o montaggio nel Paese del cliente
- Beni soggetti ad accisa (es. tabacchi, alcol)
- Servizi immobiliari collegati a immobili esteri
- Vendite tramite marketplace facilitatori — in questi casi è il marketplace (es. Amazon) ad assolvere l’IVA al posto tuo
Per capire come funziona la fiscalità sui principali marketplace come Amazon ed eBay, leggi la nostra guida fiscale Amazon e eBay.
IVA sugli acquisti tramite OSS: il meccanismo del rimborso
Chi usa l’OSS non può detrarre l’IVA sugli acquisti effettuati in altri Paesi UE tramite la dichiarazione OSS stessa. Se hai sostenuto costi con IVA estera (es. magazzino in Germania, pubblicità con soggetto tedesco), puoi recuperarla tramite la procedura di rimborso IVA estera prevista dall’art. 38-bis2 D.P.R. 633/1972, che va presentata separatamente entro il 30 settembre dell’anno successivo.
Per una panoramica completa sulla gestione dell’IVA nell’ecommerce leggi la guida dedicata.
Domande frequenti sul regime OSS
Devo iscrivermi all’OSS se vendo solo in Italia?
No. L’OSS si applica solo alle vendite verso privati residenti in altri Paesi UE. Se vendi esclusivamente a clienti italiani, non hai bisogno di iscriverti.
Posso iscrivermi all’OSS in regime forfettario?
Sì, ma con una particolarità: i forfettari non applicano IVA sulle vendite italiane, ma se superano la soglia dei €10.000 verso privati UE devono comunque applicare l’IVA del Paese del cliente. L’OSS è lo strumento corretto per farlo senza aprire partite IVA estere.
Cosa succede se non mi iscrivo all’OSS e supero la soglia?
Dovresti iscriverti all’IVA in ogni singolo Paese UE dove hai clienti privati. Il mancato adempimento espone a sanzioni nei Paesi esteri, che possono essere molto severe. L’OSS nasce proprio per evitare questa complessità.
Se sbaglio la dichiarazione OSS, come la correggo?
Le dichiarazioni OSS errate si correggono nella dichiarazione del trimestre successivo, aumentando o diminuendo gli importi dovuti. Non è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva. In caso di omessa dichiarazione, la correzione va effettuata tramite ravvedimento operoso.
Quali aliquote IVA devo applicare nelle dichiarazioni OSS?
L’aliquota da applicare è quella del Paese del consumatore finale, non quella italiana. Le aliquote variano significativamente: dal 17% del Lussemburgo al 27% dell’Ungheria. Puoi consultare le aliquote aggiornate sul database IVA della Commissione Europea.
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